Fisica Matematica 3
Proff. Dario Bambusi
e Andrea Carati
ESERCIZI
D'ESAME
(25/1/12: nuova versione con alcune correzioni)
Il corso e' incentrato su due argomenti fondamentali della Fisica
Matematica: sistemi hamiltoniani, meccanica quantistica.
Prima parte: sistemi hamiltoniani. La teoria dei sistemi
Hamiltoniani fornisce una serie di metodi estremamente potenti per lo
studio della dinamica dei sistemi conservativi. Alcuni dei risultati
elementari piu' significativi in tale ambito sono (1) il teorema di
Liouville secondo cui, se di un sistema si conoscono un numero
sufficiente di costanti del moto, e' possibile scrivere una formula per
le sue soluzioni e (2) i risultati di corrispondenza tra costanti del
moto e simetrie del sistema, che permettono di trovare esplicitamente
costanti del moto dei sistemi. La formulazione Hamiltoniana della
meccanica e' anche fondamentale per la meccanica quantistica: per
quantizzare un sistema si deve prima costruirne la "Hamiltoniana
classica" e poi trasformare tale oggetto, tramite un procedimento
algoritmico, nella "Hamiltoniana Quantistica" del sistema.
Programma della prima parte.
Deduzione delle equazioni di Hamilton per un sistema Lagrangiano;
gruppo di invarianza delle equazioni di Hamilton e caratterizzazione
delle trasformazioni canoniche; funzioni generatrici di trasformazioni
canoniche; canonicita' del flusso hamiltoniano; teorema di Liouville e
variabili angolo azione; relazioni tra simmetrie e costanti del moto,
equazione di Hamilton Jacobi.
Seconda parte: meccanica quantistica (parte
principale
del
corso).
All'inizio del ventesimo secolo una serie di esperimenti e di
considerazioni teoriche ha messo in crisi la visione classica della
fisica ed ha in particolare messo in evidenza la coesistenza di aspetti
ondulatori e aspetti particellari della materia; la meccanica
quantistica e' la teoria che permette di spiegare tale fenomeni e
di risolvere i paradossi teorici legati alla precedente descrizione del
mondo. D'altra parte la meccanica quantistica costringe ad una profonda
revisione della visione classica del mondo, in quanto si basa su una
descrizione intrinsecamente probabilistica della natura. La meccanica
quantistica prevede anche l'esistenza di fenomeni nuovi ed alquanto
sorprendenti (l'effetto tunnel, tanto per citarne uno). In meccanica
quantistica la dinamica di un qualsiasi sistema fisico e' descritta
dall'equazioni di Schroedinger, che viene a sostituire le classiche
equazioni di Newton.
Programma della seconda parte.
Fenomeni ondulatori e propagazione delle onde. Crisi della meccanica
classica e introduzione del quanto d'azione:
modello atomico di Rutherford e sue difficolta', quanto d'azione di
Planck, effetto fotoelettrico, atomo di Bohr, formula di quantizzazione
di Bohr-Sommerfeld. Aspetti ondilatori e corpuscolari della materia,
onde di De Broglie. Deduzione dell'equazione di Schroedinger.
Proprieta' generali dell'equazione di Schroedinger, l'operatore
hamiltoniano. Applicazioni dell'equazione di Schroedinger: problemi
unidimensionali (particella sulla retta, buca di potenziale, effetto
tunnel, oscillatore armonico), problemi tridimensionali (atomo
d'idrogeno, impostazione). Formulazione generale della meccanica
quantistica (postulati generali, regole di commutazione e principio di
indeterminazione). Teoria generale del momento angolare e lo spin.
Il principale testo di riferimento e'
- Caldirola, Cirelli, Prosperi: Introduzione alla fisica
teorica. UTET 1982.
Per ulteriori informazioni potete contattarmi allo 02/ 50316139, oppure
a dario.bambusi at unimi.it