A proposito di Insuccessi in Matematica, ... (g230.htm)
Riflessioni metodologiche
(Gabriele Lucchini, 2008-09-15)

NB1 - La possibilità di utilizzare WGL consente di proporre
           riflessioni metodologiche aggiuntive ai cenni inseriti nel libro,
           sia come dichiarazioni o chiarimenti dell'autore,
           sia come stimoli a riflessioni del lettore, anche per sue attività.
NB2 - Considerazioni di interesse non limitato al libro sono consultabili in
           >>> gablj6.htm.

.1   Il tema, la sua attualità e i riferimenti alle leggi
.
1.1   Sul tema e sulla sua attualità pare sufficiente quanto esposto nel libro.
.1.2   Sui riferimenti alla LSRI pare sufficiente:
        --- richiamare la segnalazione di
              >>> gld44.htm,
        --- rimandare a
              >>> gablj4b7.htm.
.1.3   Approfondimenti di spunti di analisi critica della LSRI e di scelte dei Ministri
        sono lasciati al lettore, anche sulla base di file di WGL.

.2   La struttura del libro
.2.1   Sulla struttura del libro è opportuno tenere presenti i tre livelli,
        che possono essere chiamati macro, meso, micro.
.2.2   La macrostruttura è quella delle parti del testo
        denominate prefazione, capitoli (1-4), postfazione, appendici, schedario, elenchi
        e segnalate nelle intestazioni delle pagine dispari.
.2.3   La mesostruttura è quella della articolazione delle parti elencate in 2.2
        ed è evidenziata nell'indice e nell'articolazione dei capitoli 1-4
        nelle sezioni di secondo livello dell'elenco e1.
.2.4   La microstruttura è quella della articolazione delle sezioni della mesostruttura
        in relazione alle caratteristiche delle parti.
        Sulle singole impostazioni non pare necessario soffermarsi.
.2.5   Non pare necessario ritornare sulla numerazione decimale delle sezioni
        o commentare l'uso di titoli, tabelle e note.

.3   L'uso di WORD
.3.1   Come è ben noto, WORD è un sistema di videoscrittura
        con impostazioni predefinite e con caratteristiche tecncihe
        che, in parte, possono risultare non facilmente gestibili
        e che, comunque, costituiscono vincoli a scelte redazionali.
.3.2   Mi limito a invitare a riflettere su:
        --- suddivisione in testo e note;
        --- caratteri e caratteri particolari;
        --- impaginazione e indentazioni (o rientri);
        --- segnalazione (o correzione automatica) di difformità

             rispetto al lessico di WORD.
        --- intestazioni di pagina;
        --- sillabazione e a capo;
        --- indice analitico;
        --- conteggi;
        ---ordinamento alfanumerico.
.3.3   Sull'ordinameento alfanumerico segnalo il file
        >>> rp-ord.htm.

.4   Sulle scelte redazionali
.4.1   In relazione alla struttura invito a considerare l'inserimento di
        appendici, minischedario, elenchi (in particolare: indice analitico).
.4.2   Sulle scelte stilistiche generali rimando a
        glh.htm.
.4.3   Sulle scelte stilistiche locali segnalo:
        --- impaginazione in funzione di unità di comunicazione

             (ai livelli macro, meso, micro);
        --- uso di abbreviazioni, acronimi, convenzioni locali;
        --- uso di maiuscole, in particolare per Matematica come sostantivo;
        --- rispetto delle particolarità stilistiche delle citazioni
              (abbreviazioni, acronimi, indicazione di atti normativi, ordinali,
              uso di trattini, barra o spazi in parole composte).

.5   Analisi e controlli
.5.1   Del lavoro di analisi e di controllo del testo voglio dire, innanzitutto,
        che ha contribuito in modo significativo alle riflessioni proposte in
        >>> gablj6.htm (cfr. NB2).
.5.2   Per considerazioni generali su analisi e controlli rimando a
        >>> rp-anat.htm.
.5.3   Il lavoro sui file del libro ha riguardato, oltre alla struttura (cfr. sezione 2),
        caratteri, b-stringhe, lemmi
        per la ricerca di errori e di omissioni e per uniformizzazioni.
.5.4   Come segnalato nel libro, ho utilizzatioprogrammi preparati dai professori
        Laura Citrini Cariboni e Alberto Marini;
        su questi programmi sono consultabili i file
        >>> lc-pr.txt,
        >>> rp-yp.htm.
.5.5   Lo strumento principale è stato quello di elenchi di caratteri, b-stringhe, lemmi
        ricavati da file TXT ottenuti da file WORD,
        con necessità di adattamenti su caratteri particolari di WORD
        e di altri aggiustamenti, sui quali non pare necessario soffermarsi.

        NB - Su elenchi futuri cfr. sezione 6.3.

.5.6   I dati forniti dai conteggi di WORD sul file DOC delle pagine 5-340 sono:
        --- 536.615 caratteri (637.476 conteggiando gli spazi),
        ---   94.605 parole,
        ---     6.901 paragrafi,
        ---   13.557 righe.

.6   Su possibilità di sviluppi
6.1   Rimandando alle indicazioni del file segnalato in NB2,
        qui segnalo soltanto le possibilità di criteri di classificazione

          e di elenchi settoriali,
        anche come proposta per schedari personali.
6.2   Rinnovo, indipendentemente dalle indicazioni di sezione 6.1,
        l'invito a considerare l'opportunità di uno schedario personale.

6.3        Elenchi di caratteri e di b-stringhe del file TXT delle p. 5-340, con le occorrenze,

verranno segnalati (quando saranno disponibili) in g230d3.htm,

dove saranno segnalati anche eventuali elenchi aggiuntivi di lemmi.