>>> g285.pdf   sulla circonvoluzione impediente di C. S. Peirce

SUL PROBLEMA DI PRINCIPI E CRITERI
(Gabriele Lucchini, 2013-09-12)

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.1   Per comodità del lettore riporto due citazioni
      dal Vocabolario della lingua italiana Treccani
      (vol. I, 1986 e vol. III*, 1991).
      --- critèrio
            [...]
            1. Fondamento, norma per distinguere, discernere, giudicare:
            [...]
      --- princìpio
            [...]
            3a. Concetto, affermzione, enunciato
            che forma uno dei fondamenti di una dottrina,
            di una scienza, di una disciplina, di un particolare sistema,
            o che, più semplicemente,
            sta alla base di un ragionamento, di una convinzione;
            [...]
.2   Più o meno consapevolmente e coerentemente
      ci atteniamo a criteri e principi;
      oltre a richiamare il problema,
      ritengo opportuno richiamarne alcuni,
      ai quali mi attengo, almeno nelle intenzioni.
.2a   Nel libro presentato in >>> g230.htm
      ho dichiarato il seguente "criterio di sfiducia" (p. 270):
      "Se trovo un errore dove capisco o so,
      come faccio a fidarmi dove non capisco o non so?"?
.2b   Nella postfazione dello stesso libro, ho considerato
      il problema dei "miglioramenti" in z.1 (v. >>> ipf-219.pdf)
      e quello della "accettazione di suggerimenti" in z2 (v. >>> ipf-221.pdf).
.2c   Sui "miglioramenti" mi pare opportuno ricordare
      che internet offre possibilità
      di aggiornamenti, di correzioni, di aggiunte:
      ritengo che sia opportuno segnalare le variazioni,
      anche se questo può rendere più pesante la lettura.
.3   Invito a riflettere su alcuni criteri e principi,
      senza pretese di esaustività
      e come stimoli a elencazione personale:
      principio di conoscibilità,
      principio antropico,
      principio di completamento (o chiusura),
      principio di verifica,
      assiomatizzazione,
      rasoio di Occam,
      adeguatezza,
      completezza,
      miglioramento,
      ottimizzazione,
      approssimazioni successive,
      vigilanza,
      collaborazione,
      sollecitazioni e proposte ad majora,
      scelta di oggetti di conoscenza e di lavoro,
      interessi personali,
      ricerca di un modo per fare le cose.
.4   Sarò grato di suggerimenti e segnalazioni.