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Nell'a.a. 1976-77 ho avuto la possibilità di tenere
l'insegnamento di Storia della Matematica
per il corso di laurea in Matematica dell'UCSC.
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Il programma d'esame prevedeva una parte comune
e una parte a scelta dello studente.
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La parte comune prevedeva
un inquadramento su linee di sviluppo
e protagonisti del pensiero matematico
e primi approfondimenti su alcuni argomenti e autori.
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La parte a scelta aveva una indicazione quantitativa.
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Per comodità degli studenti
erano indicati due testi di riferimento
con indicazioni delle pagine:
Momenti del pensidero matematico (v. >>> l-mpm0.htm),
Storia delle matematiche di M. Spoglianti,
allora in uso all'UNIMI.
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Per comodità degli studenti erano date le seguenti indicazioni
1) introduzione:
storia della matematica e conoscenza della matematica
2) pre-matematica: generalita`,
gli assiro-babilonesi; gli egiziani,
cenni su altri popoli;
3) la nascita del matematico: generalita`,
la matematica greca e i suoi periodi,
l'opera di Euclide, cenni su altri popoli;
4) nuovi strumenti per la matematica: generalita`,
il "Liber abaci" di Leonardo Pisano,
G. Cardano e N. Tartaglia;
5) la nascita della matematica moderna: generalita`,
la matematica come linguaggio della scienza
e lo spirito matematico,
la geometria analitica, il calcolo infinitesimale,
G. Galilei, B. Pasca1,
R. Descartes, P. da Fermat, G. W. von Leibnitz;
6) momenti della matematica moderna: generalita`,
sviluppi dei vecchi rami e nuovi rami,
P. S. da Laplace, G. Boole, G. Cantor, Ch. F. Klein.