Un breve articolo di Federigo Enriques,
Insegnamento dinamico
pubblicato sul «Periodico di Matematiche» del 1921
fornisce lo spunto per due estesi saggi:
Insegnamento dinamico. Appunti sull'opera scolastica
di Federigo Enriques
(1900-1923) di Mauro Moretti e
Matematica e
pensiero di Franco Ghione.
Moretti, storico delle istituzioni e delle
universitą,
ripercorre le idee pedagogiche e il concreto impegno didattico
del matematico livornese
tra la pubblicazione di La riforma della
scuola media
di Alfredo Galletti e Gaetano Salvemini (1908)
e la
riforma Gentile.
Enriques aveva gią pubblicato, nel 1900, l'importante
raccolta di
Questioni riguardanti la geometria elementare
e un
manuale di Elementi di geometria,
in collaborazione con Ugo Amaldi
(1903),
destinato a diventare celebre.
Il saggio di Moretti ricostruisce
con cura
le discussioni sulla riforma della scuola
che si svolsero
essenzialmente
nell'ambito della Federazione nazionale insegnanti scuole
medie
e che videro impegnati, su posizioni allora non ancora divergenti
Salvemini, Gentile, Severi, Enriques, Galletti, Vitali, Vailati
e tanti
altri docenti delle universitą e delle scuole,
in uno dei pił approfonditi
dibattiti sulla politica scolastica dell'Italia postunitaria.
Ghione,
matematico interessato non da ora a problemi storico epistemologici,
richiama l'attenzione,
alla luce delle esperienze fatte
nelle Scuole di
specializzazione per l'insegnamento secondario (SSIS),
istituite in ambito
universitario,
sull'attualitą delle idee di Enriques
per rilanciare un
insegnamento scolastico non passivo
da parte dei discenti
e non ridotto in
pillole, nella pretesa di renderlo digeribile a chiunque.
Egli sottolinea
l'importanza formativa della geometria euclidea come corpo di dottrine,
anche per l'insegnamento concreto della logica,
che ripropone infine anche
a partire dalla sillogistica aristotelica.
In appendice osservazioni di
Paolo Bussotti.
Maria Teresa Borgato