Note redazionali Note redazionali
(30 giugno 2000)

a capo :   quelli non forzati sono dati dalla macchina dell'utente.
caratteri (varanti di):   cfr. corsivo, neretto, neretto-corsivo.
corsivo:   per titoli citati e per evidenziazioni (anche di parole di lingue diverse dall'italiano).
e, tra attributi:   tutti gli attributi (per. es: "capaci e meritevoli": sia capaci che meritevoli).
EM\TeX:   usato in vista del risultato, senza preoccupazioni di ottimizzazione redazionale.
eufoniche:   ad, ed, od soltanto davanti, rispettivamente, ad a, e, o.
e/o:   cfr. o.
HTML:   usato in vista del risultato, senza preoccupazioni di ottimizzazione redazionale.
incolonnamenti in HTML al di fuori delle tabelle:
        sono regolati sulla stampante di riferimento del DMFE.
        NB - La spaziatura variabile di HTML può dare piccoli inconvenienti.
indicazioni bibliografiche:
        --- nel testo sono date per l'individuazione, senza preoccupazione di completezza;
        --- in bibliografia sono date con le indicazioni essenziali per il reperimento,
                tenendo conto di norme e convenzioni,
                anche alla luce della seguente osservazione
                (a pag. 269 de Il nuovo manuale di stile):
                "Le modalità di composizione dei riferimenti bibliografici
                sono materia di una specifica norma ISO 1
                [1 ISO 690, Bibliographical references, Content, form and structure.]
                la quale, volendo trattare con il massimo rigore vari possibili casi standard di riferimento,
                finisce per essere di non facile applicazione,
                senza peraltro fornire soluzione immediata a certi casi pratici di citazione.".
iniziali maiuscole:   anche per Matematica e altre discipline.
neretto:   per i titoli locali.
neretto-corsivo:   per evidenziazioni nei titoli locali.
o, tra attributi:   almeno un attributo
        (per. es: "capaci o meritevoli": almeno capace o almeno meritevole).
        NB - Per evitare l'ambiguità tra valore disgiuntivo-esclusivo e valore disgiuntivo-inclusivo
                è usato, quando opportuno, e/o.
parole composte locali: viene usato -
plurale di parole straniere:
        "Come regola generale, i nomi stranieri utilizzati in un testo italiano sono indeclinabili,
        e non assumono la forma plurale:
        molti film, dieci container, i computer, due chalet, alcuni souvenir.
        Si osservi che, per ragioni di chiarezza, seguendo la regola sopra indicata,
        è necessario esprimere per mezzo del contesto il senso singolare o plurale del nome.
        Si scrivono comunque in forma plurale i nomi stranieri
        che sono stati adottati al plurale nell'uso italiano (es. i peones).
        Si scrivono in forma singolare o plurale, come nell'originale,
        i nomi stranieri citati direttamente da un contesto straniero.
        In questo caso, tali termini vanno trattati come citazioni e
        devono essere posti tra virgolette [...]."
        (a pag. 104 de Il nuovo manuale di stile).
spazi vicino a ) ( " : il criterio, corrispodente agli usi,
        è quello di evitare separazioni inopportune in a capo automatici.
        A volte HTML dà piccole differenze tra video e stampa.
titoli: in corsivo quelli citati, in neretto quelli del testo.
TXT:   cfr. convenzioni per file TXT.
"   ":   per citazioni o evidenziazioni.
{   }: per indicazione di acronimi o abbreviazioni.