MC1, MC2, DdM:
Avvertenze
per il Fascicolo dell'ISU-MI

(7 luglio 2000)

I criteri e le modalità di trattazione a lezione dei programmi
verranno concordati a lezione (per ciascun modulo),
sulla base del quadro di riferimento,
degli inquadramenti dei singoli temi,
delle scelte sugli approfondimenti,
delle disponibilità di impegno a lezione degli studenti.

Sulle norme amministrative per gli esami
(propedeuticità e precedenze, esami relativi a precedenti ordinamenti, iscrizione agli esami)
si rimanda alle norme deliberate dal Consiglio di Corso di Laurea in Matematica.

Indipendentemente dalle norme deliberate dal Consiglio di Corso di Laurea in Matematica,
sono considerati prerequisiti per l'esame:
--- la conoscenza dei contenuti matematici indicati nei seguenti atti normativi vigenti
      (riportati, per quanto interessa, nelle "indicazioni dettagliate" segnalate per il programma):
      --- Decreto del Presidente della Repubblica 12 febbraio 1985, n. 104 (scuola primaria);
      --- Decreto ministeriale (MPI) 9 febbraio 1979 (scuola media statale);
--- la sicura padronanza dei contenuti pertinenti al programma d'esame
      (risultanti dalla trattazione a lezione o dalle indicazioni bibliografiche)
      trattati in insegnamenti del primo biennio del Corso di Laurea in Matematica;
--- la capacità di commentare il programma d'esame scelto;
--- la padronanza della terminologia;
--- il rispetto della grammatica della lingua italiana;
--- il rispetto delle convenzioni di scrittura.
NB - Si raccomanda di fare attenzione alla pronuncia di nomi e termini, anche,
          di lingue diverse dall'italiano.

L'orario di ricevimento degli studenti verrà fissato in relazione all'orario delle lezioni e
al numero di ore stabilito dal Consiglio di Corso di Laurea in Matematica e
verrà comunicato con le modalità stabilite dal Consiglio di Corso di Laurea in Matematica.