Citazione dal Convivio
(Gabriele Lucchini, 2009-06-23)


      In relazione ai versi de La Divina Commedia
      reperibili in >>> l-dant.pdf ,
      riporto una citazione di Dante Alighieri
      dalle Recensioni letterarie
      a cura di Annamaria Viceconte ed Enzo Piersigilli,
      supervisione di Franco Eugeni,
      nel sito dell'Accademia Piceno Aprutina dei Velati
      >>> http://www.apav.it/mat/filoslette/letteratura/
      letteratura_e_matematica.htm.
      "La geometria si muove intra due repugnanti ad essa;
      siccome tra 'l punto e 'l cerchio;
      ché, siccome dice Euclide,
      il punto è principio di quella,
      e, secondo ch'e' dice,
      il cerchio è perfettissima figura in quella,
      che conviene però aver ragione di fine;
      sicché tra 'l punto e 'l cerchio, siccome tra principio e fine,
      si muove la geometria.
      E queste due alla sua certezza repugnano;
      ché 'l punto per la sua indivisibilità è immisurabile,
      e 'l cerchio per lo suo arco
      è impossibile a quadrare perfettamente ,
      e però è impossibile a misurare appunto ...".

      (Dante Alighieri, Convivio, Trattato II, capitolo XIV)