dal lemma UOMO,
Dizionario Enciclopedico Italiano,
Roma, Treccani, 1970
(2006-11-17)

Essere cosciente e responsabile dei suoi atti,
capace di distaccarsi dal mondo organico
oggettivandolo e strumentalizzandolo;
come tale, comunemente considerato soggetto di atti
non immediatamente riducibili alle leggi
che regolano il restante mondo fisico.
Pertanto il problema dell 'uomo Ŕ centrale
nella massima parte delle religioni storiche
e dei vari sistemi filosofici [...]

Si distingue dagli animali soprattutto
per l'alto grado d'intelligenza di cui Ŕ dotato,
per il linguaggio articolato, che,
insieme con le particolari abilitÓ manuali
e la tendenza alla vita sociale,
hanno reso questa specie capace
di dominare le forze naturali
e di assurgere alle pi¨ elevate realizzazioni
nella vita dello spirito.
Una delle caratteristiche pi¨ notevoli dell 'unanitÓ
Ŕ la capacitÓ di comunicazione
e di trasmissione di caratteri e d'informazioni
per altra via che non sia l'eredità biologica:
in tal modo l'unanitÓ ha potuto accelerare
incomparabilmente il ritmo della propria evoluzione.