Gabriele Lucchini
CFM2 - Come Fare Miglioramenti
(2007-09-20)

.1   Come è ben noto,
      nei confronti della ricerca di miglioramenti
      di risultati, di dimostrazioni, di testi, di procedure, ...
      ci sono posizioni diverse,
      dal perfezionismo esasperato
      al rifiuto di qualsiasi tentativo di miglioramento,
      spesso espresso con il modo di dire
      "il meglio è il peggior nemico del bene".
.2.1   Qualche tempo fa,
      in un incontro alla Mathesis di Mantova,
      ho proposto alcune riflessioni su questo modo di dire,
      anche in relazione ad aspetti dell'ottimizzazione.
      >>> glmm5.htm
              (con glmm51.htm, glmm52.htm, glmm53.htm)
.2.2   Aggiungo riferimenti a pagine di WGL,
      non limitandomi a quelle utilizzate a Mantova.
      >>> l-le.htm             L. Euler
      >>> gl-otmz0.htm    ottimizzazione
      >>> glmm4.htm       lupo, capra e verzi
                                       (con glmm41.htm, glmm42.htm)
      >>> gl-tein0.htm      teoria dell'informazione
      >>> rp-prbm0.htm   problemi
      >>> l-tart1.txt        problema dei travasi (N. Tartaglia)
      >>> rp-modd0.htm  modi di dire
.3.1   Si tenga presente che la questione dei miglioramenti
      è non soltanto matematica
      e si ritrova da molte parti.
.3.2   Un esempio per me affascinante è quello delle correzioni
      in manoscritti di poesie di Giacomo Leopardi
      (reperibili anche in internet).
.4   Ritengo importante indicare anche la questione
      della segnalazione di possibilità di miglioramenti
      in opere o attività di altri:
      oltre alla frequente difficoltà di segnalazione,
      non raramente si incontra una indisponibilità all'attenzione,
      come di rifiuto di una indebita ingerenza
      o di lesione del diritto conferito dall'investitura.
      Salvo, poi, constatare "catastrofi",
      come se non se ne avesse alcuna responsabilità.

NB - Sull'acronimo CFM cfr.
         >>> g223.htm.