Gabriele Lucchini
SULLA COMUNICAZIONE
[rp-comn.htm]
SU ANALISI DEL MESSAGGIO
(2007-09-05)
.1
Uso messaggio (invece del "segno" di N. Taddei)
per evidenziare la possibilità che
in una unità di comunicazione
interessi distinguere più segni.
>>> rp-segn.htm
NB - Si tenga presente che a "messaggio" vengono dati, anche, altri significati.
.2.1
È ben noto che esistono messaggi
che richiedono o meritano di essere analizzati.
e che l'analisi può essere fatta da diversi punti di vista
e con diversi criteri.
.2.2
Un discorso sistematico
esula dagli obiettivi di questa scheda.
.3
Qui, interessa innanzitutto invitare a considerare:
--- tipi di messaggi;
--- tipi di analisi.
.4
Poi, interessa segnalare la possibilità di fare analisi
in relazione alle singole operazioni della comunicazione:
--- riflessioni sull'oggetto della comunicazione
in relazione ai destinatari;
--- realizzazione del messaggio;
--- emissione, trasmissione, diffusione del messaggio;
--- recezione, lettura, fruizione del messaggio;
--- eventuali approfondimenti sul messaggio
o su suggerimenti del messaggio;
--- eventuali valutazioni sul messaggio.
NB1 - Ci sono cambiamenti rispetto a IMNM.
NB - Su disturbi nella terza operazione non pare necessario soffermarsi, qui.
.5
Infine, pare opportuno proporre alcuni spunti di riflessione:
--- aspetti legati agli strumenti che vengono utilizzati;
NB - Su Il medium è il messaggio di M. McLuhan è consultabile
>>> g2153.htm.
--- aspetti di segmenticità o ciclicità
nel senso indicato dagli schemi proposti in rp-comnb.htm,
considerando numero dei destinatari/interlocutori
e loro possibilità di interazione,
conoscenza dei destinatari/interlocutori, ...;
--- aspetti di lunghezza (con ricchezza e complessità);
NB - Si può parlare di micro, meso, macro messaggi.
--- aspetti legati agli obiettivi del comunicante
(livelli di accuratezza, "usa e getta", servizio, ...);
--- aspetti legati agli obiettivi dell'eventuale mediatore;
--- aspetti legati agli obiettivi del recettore
(livelli di fruizione, "usa e getta",
acquisizione per utilizzazione, ...);
--- aspetti di accessibilità
(reperibilità, fruibilità, costo, ...);
--- aspetti di qualità
(errori, inopportunità, inadeguatezze, ...)
--- aspetti contenutistici;
--- aspetti comunicativi
(comunicazioni recepibili, nascoste, subliminali, ...);
--- aspetti stilistici.
NB - Segnalo il testo presentato in
>>> l-gl5.htm.