MATEMATICA E PITTURA
(Gabriele Lucchini; 2009-07-14; 2009-07-21: 8; 2013-11-16: 4b, 9; 2015-11-09: 9'; 2016-01-14: 10)

.1.1   In relazione alla trattazione su "Geometria e prospettiva"
      in Matematiche complementari II
      sono consultabili in WGL dal 2007-02-15
      (e prima nel LID del DMFE)
      alcuni file raggiungibili da
      >>> rp-gepr.htm.
.1.2   Per un approccio ai criteri della proposta,
      con altri spunti su Matematica e Pittura,
      segnalo in particolare
      >>> l-gl3.htm,
      >>> gabl345.htm.
.2.1   Ritorno sull'argomento Matematica e Pittura
      per segnalare uno spunto,
      che è stato ritenuto interessante
      da Vincenzo Capasso,
      professore ordinario del settore
      Probabilità e Statistica matematica
      e appassionato di collegamenti tra Matematica e Arte,
      anche in relazione alla costruzione di modelli matematici.
.2.2   Lo spunto è quello del collegamento
      tra trasformazioni geometriche
      e il celebre quadro Guernica di Pablo Picasso.
      (quadro del quale il prof. Capasso
      ha nel suo studio una riproduzione visibile dall'esterno).
.3.1   La strutturazione delle trasformazioni geometriche
      nell'ordine di idee esposto da Felix Klein
      nel suo celebre "Programma di Erlangen"
      (v. >>> l-fk1.htm)
      è stata efficacemente riassunta da Beniamino Segre
      in una tabella (in due parti) dell'articolo
      "La simmetria e la scienza",
      Le scienze, ottobre 1969, pp. 60-71.
.3.2   Per comodità del lettore,
      e come stimolo alla lettura dell'articolo,
      riporto tabella (unificata) e didascalie rispettivamente in
      >>> rp-matp1.jpg,
      >>> rp-matp2.jpg,
      invitando a prestare particolare attenzione alla diffusione.
.4   Informazioni su Guernica e riproduzioni del quadro
      sono facilmente reperibili in internet;
      segnalo i dati in
      >>> http://it.wikipedia.org/wiki/Guernica_(Picasso)
      e avverto che non sempre le riproduzioni
      danno il quadro completo.
.4b   Nel suo libro Picasso - la memoria dello sguardo
      (Milano, Jaca Book, 1986 - anno dell'edizione originale)
      Danièle Gyraudy dà le dimensioni 351 x 782 cm;
      in internet ci sono varie indicazioni leggermente diverse.
.5a   Il collegamento che mi interessa
      tra Guernica e le trasformazioni geometriche
      ha il suo culmine nella diffusione
      riferita a elementi costitutivi deformati, de/formati e frantumati
      nel senso immediatamente percepibile nel quadro.
      NB - Su deformazione e de/formazione v. >>> rp-comnl.txt.
.5b   Devo dire che il collegamento mi è risultato naturale
      arrivando alla sala di Guernica del
      Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid:
      per me è stato come se il cammino nel museo
      proponesse una successione di superamenti
      di trasformazioni simili e di proiezioni
      (ovviamente, per i quadri
      dopo l'appiattimento a raffigurazioni piane)
      culminante nella diffusione in Guernica.
.6.a   Al di là della diffusione, ci sono due aspetti
      sui quali mi pare opportuno richiamare l'attenzione:
      -- la scelta degli elementi della scena rappresentata,
          anche in relazione alla genesi di Guernica;
      -- la distribuzione nel quadro degli elementi "diffusi",
          anche in relazione alla pregnanza espressiva.
.6.b   Sulla scelta degli elementi pare sufficiente accennare
      all'importanza in vista di
      deformazione, de/formazione e diffusione,
      con ovvi collegamenti alle questioni espressive
      spesso indicate come denotazione e connotazione
      e, in WGL, proposte secondo i contorni 1 e i contorni 2
      della terminologia di Nazareno Taddei.
      >>> l-tadd.htm,
      >>> l-ntc1c2.htm.
.6.c   Sulla distribuzione nel quadro degli elementi "diffusi"
      il discorso va, ovviamente, al di là delle
      trasformazioni geometriche, in particolare perché si tratta
      non di utilizzazione di equazioni,
      ma di scelte "artistiche".
.6.d   Da questo punto di vista mi pare interessante richiamare
      le scelte espressive di Henri Matisse per la
      "Via Crucis" della Cappella del Rosario di Vance (Francia),
      dove il sottostante percorso delle quattordici stazioni
      viene fatto "sparire"
      e le quattordici immagini quasi si fondono
      in un quadro unitario collegabile alla frase dell'autore:
            La Via Crucis non è una processione.
            È il dramma più profondo dell'umanità.
            Di fronte a quel dramma,
            l'artista non può rimanere soltanto uno spettatore.
            Deve impegnarsi.

      NB1 - Informazioni su H. Matisse
                 e sulla Cappella del Rosario
                 e riproduzioni della Via Crucis
                 sono reperibili anche in internet.
      NB2 - Sulla Cappella del Rosario si possono fare
                 significative considerazione
                 anche del punto di vista dell'Architettura.
.7   Colgo l'occasione per segnalare il libro
      Scienza e valori umani di Jacob Bronowski
      >>> l-jbro.htm,
      e, in particolare, le pp. 37-38
      >>> l-jbro1.jpg.
.8   Il prof. Capasso (v. § 2.1) ha utilizzato la diffusione
      per la copertina del libro
      Una guida allo studio della Probabilità
      e della Statistica matematica
.
      >>> rp-matp3.jpg
NB - Auspico che di questo spunto possa essere realizzata
         una trattazione documentata e illustrata,
         con adeguate riflessioni critiche.
.9   Nella seconda edizione del libro citato in § 8
      (v. >>> l-cap0.htm)
      è utilizzato "Guernica"
      con la spiegazione riportata nel predetto file
      >>> l-cap0.htm.
.9'   Le due copertine e la presentazione sono in >>> rp-matp4.doc
      (con un rifermento per l colophon in nternet).
.10   Ritengo opportuno osservare che la riflessione
      sulla diffusione in Guernica
      non presuppone una figura disegnata o dipinta
      alla quale sia stata applicata la diffusione.