POF - piano dell'offerta formativa
(Gabriele Lucchini, 2011-04-14)

.1   Il primo riferimento per il POF è l'art. 3 del
      DPR 1999-03-08 n. 75
      Regolamento recante norme in materia di
      Autonomia delle istituzioni scolastiche
      ai sensi dell'art. 21 della legge 15 marzo 1997, n.59

      reperibile in internet.
.2   Ampia documentazione è reperibile in internet;
      segnalo, in particolare, quella nel sito del MIUR.
.3   Per comodità del lettore riporto l'art. 3.
      Art. 3. Piano dell'offerta formativa.
      1. Ogni istituzione scolastica predispone,
      con la partecipazione di tutte le sue componenti,
      il Piano dell'offerta formativa.
      Il Piano è il documento fondamentale costitutivo
      dell'identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche
      ed esplicita la progettazione curricolare,
      extracurricolare, educativa ed organizzativa
      che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia.
      2. Il Piano dell'offerta formativa è coerente
      con gli obiettivi generali ed educativi
      dei diversi tipi e indirizzi di studi determinati a livello nazionale
      a norma dell'articolo 8 e riflette le esigenze del contesto
      culturale, sociale ed economico della realtà locale, tenendo conto
      della programmazione territoriale dell'offerta formativa.
      Esso comprende e riconosce le diverse opzioni metodologiche,
      anche di gruppi minoritari, e valorizza le corrispondenti professionalità.
      3. Il Piano dell'offerta formativa è elaborato dal collegio dei docenti
      sulla base degli indirizzi generali per le attività della scuola
      e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti
      dal consiglio di circolo o di istituto,
      tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi
      e dalle associazioni anche di fatto dei genitori
      e, per le scuole secondarie superiori, degli studenti.
      Il Piano è adottato dal consiglio di circolo o di istituto.
      4. Ai fini di cui al comma 2
      il dirigente scolastico attiva i necessari rapporti
      con gli enti locali e con le diverse realtà
      istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti sul territorio.
      5. Il Piano dell'offerta formativa è reso pubblico
      e consegnato agli alunni e alle famiglie all'atto dell'iscrizione.