Analisi di p → q
.1
Supposto vero che
p → q
(p implica q; se p allora q)
è opportuno considerare quello che si può dire
se si suppone vero, rispettivamente,
p, ~q, ~p, q
.2.1
Come è ben noto,
dal supporre veri p → q e p si deduce q
e si suole scrivere
[(p → q) ∧ p] ⇒ q
oppure
p → q
p
---------
⇒ q
.2.2
Come pure è ben noto,
la predetta regola logica viene chiamata
modus ponendo ponens
o, anche, soltanto modus ponens.
.3.1
Come pure è ben noto,
dal supporre veri p → q e ~q si deduce ~b
e si suole scrivere
[(p →q) ∧ ~q] ⇒ ~p
oppure
p → q
~q
---------
⇒ ~p
.3.2
Come pure è ben noto,
la predetta regola logica viene chiamata
modus tollendo tollens
o, anche, soltanto modus tollens.
.4.1
Come pure è ben noto,
dal supporre veri p →q e ~p
non si possono fare deduzioni.
.4.2
Come pure è ben noto,
dal supporre veri p → q e q
non si possono fare deduzioni.
.5.1
Si noti che le enunciazioni 4.1 e 4.2
sono spesso rifiutate, in particolare
quando p e q sono sostituite con proposizioni
che coinvolgano per i loro contenuti.
.5.2
Nel già citato gld57
sono considerati, in particolare,
dati relativi a un esempio di situazione 4.2.
.5.3
Non pare necessario soffermarsi
in esemplificazioni sistematiche,
facilmente reperibili su libri o in internet;
riprendendolo da internet, segnalo
p: manca la corrente; q: la lampadina si spegne
.6
Si noti la possibilità di collegamento con insiemi,
in particolare con
P ⊆ Q
P ⊆ Q
x in P
x ~ in Q
---------
---------
⇒ x in Q
⇒ x ~ in P