SUI SERVIZI AGLI INSEGNANTI /2
(2007-05-16)
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Precedenti indicazioni sono in
>>> rp-serv.
.2 La complessità del discorso
sulla formazione di insegnanti che si occupino di Matematica
induce a ritenere che siano particolarmente importanti
servizi agli insegnanti,
sia in preparazione e sia in attività,
in un rispetto dell'autonomia
(che non sia un alibi per una fuga dalle responsabilità)
delle persone,
dei Corsi di laurea in Scienze della formazione primaria
e dei loro docenti,
degli uffici ministeriali e delle istituzioni scolastiche,
degli autori di libri, articoli e materiali,
dei singoli studenti e docenti,
tenendo ben presente la necessità di pluralismo
al di là di vetrine personali o di gruppo
e indipendentemente dal diritto
di sostenere e diffondere le proprie proposte.
NB - Non interessano, qui, confronti con altre discipline.
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Pur avendo dovuto constatare che è poco condivisa
la predettta attribuzione di particolare importanza
a un servizio informativo,
continuo a ritenere che il primo servizio agli insegnanti,
in preparazione o in attività,
sia quello di aiutarli a farsi un quadro degli elementi
sui quali approfondire le proprie conoscenze e riflessioni,
in relazione agli aspetti indicati nelle sezioni 3 e 4,
con particolare attenzione
a quello che gli insegnanti devono sapere e meditare
sul ruolo della scuola e delle singole discipline
e sulle caratteristiche della professione di insegnante
nella nostra società.
>>> rp7-fopr
>>> rp-scuol
.4
Pare lecito ritenere che una adeguata documentazione
su leggi, norme, convenzioni, documenti,
studi e proposte, persone,
fatti, libri, riviste, altri materiali
corsi, convegni, congressi, mostre, manifestazioni,
vada al di là di possibilità di singoli
e richieda interventi a livello istituzionale
(MPI, MUR, CNR, CLSFP, ...)
con coinvolgimenti di associazioni
culturali (UMI, ...) e professionali,
oltre che di singoli,
che consideri, anche criticamente
e valutando l'opportunità di ampliamenti,
quanto è disponibile in varie modalità
cartacee o multimediali.
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E proprio i supporti multimediali
sembrano rendere realizzabile il servizio,
pur di riflettere sulle strategie
di organizzazione e di fruizione.
Un punto di partenza potrebbe essere un gruppo di studio,
che mettesse le basi per
un syllabus, un elenco di lemmi con glossario, uno schedario,
anche in vista di un istituto di documentazione e di ricerca
o di una sezione della nuova "Agenzia nazionale".
NB - Sulle riflessioni per wgl segnalo
>>> rp-ant
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Sviluppi a livello di scuola, di singoli insegnanti,
di collaborazioni tra insegnanti (anche con mailing list)
sembrano abbastanza ovvi.