rp-umor2.txt (da rp-matu4.htm) 2 estratto da Dizionario Enciclopedico Italiano (v. rp-umor1.htm) [...] Opposto all'umorismo e` il carattere di chi parla, scrive, agisce oracolarmente, che divide il mondo nettamente in categorie rigide, che non dubita mai di nulla e sopratturro non dubita mai di se' stesso. Fondamentale e` infatti nell'u. il senso della coesistenza piu` o meno pacifica dei contrariiintutte le cose umane, per cui si viene a scoprire ilcomico nel tragico e nel solenne, e il tragico e il solenne nel comico, la saggezza nella follia e viceversa, e cosi` di seguito. Di qui la sua natura eminentemente sociale,, la vasta simpatia umana, la moderata e quasi tenera canzonatura, l'affettuosa indukgenza; esclude la beffa, divertimento antisociale, nonche' la satira, che implica una posizione nettamente ostile, e rifugge dall'oscenita`. Molie`re crea Tartuffe, figura satirica di commedia intelletuale, per nulla umoristica; Dickens crea Pickwuick, figura in parte grotteca, in parte aureolata dalla simpatia del suo creatore, e che rispecchia in se' una borghesia proba e pedestre: tipico personaggio umoristico, Sebbene motivii umoristici e temperamenti dotati di umorismo si trovino fin dall'antichita` classica (si pensi a Luciano e ad Orazio), e capolavori di umorismo siano le figure di Don Chischotte e di Falstaff, nonche' molte pagine delI'Ariosto, storicamente, come atteggiamento letterario e sociale l'u. trovo` il clima ideale nella civilta` borghese, coi suoi ideali antieroici di quieto vivere, d'affettuosa intimita`, di gaia e civile compagnia. E infatti il periodico inglese che segna l'avvento della coscienza borghese, lo Spectator dell'Addison, si puo` dire che inauguri l'u. col personaggio di Sir Roger de Coverley, la cui bizzarria e` dipinta coi colori della simpatia. La tenerezza di cuore e la volubilita` del sentimento, coi continui passaggi dalle lagrime al sorriso, son tratti caratteristii dello Sterne, umorista nel senso piu` pieno della parola. E l'u. e` la nota principale di eclettici come Ch. Lamb (i cui Essays of Eliaa sono uno dei piu` grandi classici dell'u.), Th. De Quincey, Th. Love Peacock. La sentimentalita` e il riserbo dell'eta` vittoriana dovevano fare del humour una delle forme preferite nella vita e nella letteratura: si pensi al Dickens, al Trollope, al classico dei fanciulli Alice's adventures in Wonderland, al re dei giornali umoristici, il Punch (fondato nel 1841). La sentimentalita` e` anche la nota dominante del capolavoro dell'u. americano, Huckleberry Finn di Mark Twain. Fuori del mondo anglosassone l'u. non ha l'importanza che ha in questo: ricordiamo per l'Italia, il Manzoni di Don Abbondio e di tante umane riflessioni; C. Bini, il Giusti di Sant'Ambrogio, V. Betteloni, A. Cantoni, L. Pirandello, A. Panzini, A. Baldini.